Federico Pizzarotti, Paolo Scarpa e poi?

POLITICA, SCHIROPENSIERO

Oggi ho fatto un atto di coraggio e ho visitato il sito della candidatura a Sindaco di Federico Pizzarotti. Dopo aver visitato la pagina sul programma, ho una serie di domande da fare. E, caro Capitan Pizza, voglio dirti che se mi rispondessi in modo soddisfacente (o almeno con una sintassi comprensibile), potrei anche convincermi a votarti. In questo contraddicendo clamorosamente me stesso.
In fondo ci conosciamo da 5 anni e poi con questo mandato si avrebbe il classico effetto via il dente, via il dolore. Perché è vero che mi toccherebbe vederti per altri 5 anni, ma è anche vero che non potresti più candidarti.
Ma veniamo alle domande:

1) Cosa vuol dire “una città schiacciata sul presente”
2) In che senso il “progresso in atto da 5 anni” ha dato “primi, importanti frutti” a livello internazionale
3) Mi fai un esempio di un’altra città (oltre alla Parma che verrà) “moderna, europea ma a misura d’uomo”?

Il programma di Federico Pizzarotti

Leggendo il programma in 52 pagine che si può scaricare dal sito, non c’è una sola indicazione di cosa si intende fare nel concreto. Nemmeno c’è una indicazione (neanche vaga) sui tempi di realizzazione di quanto contenuto in quelle 52 pagine. Per dire, il parco “Ferrari-Tardini” lo vedrò, durante la mia permanenza su questa terra?

Nel programma non c’è nemmeno un chiarimento sul mantra dei 5 anni di Amministrazione Pizzarotti: l’azzeramento del debito.  Capitan Pizza, avete avuto a che fare con un debito da 800 o da 150 milioni (come sostiene l’ex Vice Sindaco Buzzi? Penso che prima di decidere di votarti, sarebbe bene saperlo.

Federico Pizzarotti con i candidati della sua lista. Mi si sta “renzizzando”?

Federico Pizzarotti, Paolo Scarpa, Luigi Alfieri e gli impresentabili

Il mio voto è a disposizione e ve lo giocate in 3.
Paolo Scarpa mi sembra una gran brava persona, ma non nego che (per essere un indipendente) dia l’impressione di avere un po’ troppo a che fare con l’ex Giunta Vignali. Approfondiremo. Intanto, prendo atto che ha votato alle Primarie del PD. Ma ci interessava?
Luigi Alfieri l’ho conosciuto e stimato come collega, ma mi rendo conto che farà abbastanza fatica ad arrivare al ballottaggio. Anche con lui, approfondiremo.
Insomma, Capitan Pizza, visto che mi risulta che tu abbia già convinto gli Industriali, prova a convincere anche me.

Preciso, in conclusione, perché il mio voto ve lo giocate in 3: perché tutto il resto è impresentabile: Laura Cavandoli è una bella signora che parla con la bocca di Matteo Salvini. Discorso chiuso. Ancora più chiuso per il fatto che simpatizza per il Tea Party. Non vorrà mica convincerci che la Terra ha solo 10.000 anni di età…
I 5 Stelle ci han già fregato una volta con Capitan Pizza. Perché questo dovrebbe essere meglio?
Casa Pound per me non esiste neanche. E infatti, non metto neanche il nome in grassetto…

Mi fermo qui. Non ci saranno altre candidature degne di una parola di commento.

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