Lunedì 19 ottobre non avete vissuto una bella giornata, se siete tifosi del Parma.
I primi 25 minuti di Parma-Torino sono stati addirittura imbarazzanti.
Mario [Il Gila] ha schierato il Parma con quello che voleva fosse un 3-5-2 e che, in sostanza, si è rivelato un 1-1-6. Che lo so, che come somma fa 8, ma è per dire che Bernabè e Fabbian, per un po’, è come se non avessero neanche giocato. Fabbian Giovanni da Camposampiero, in provincia di Padova, nel suo 1.86 era scultoreo. Nel senso che aveva la mobilità della copia del David di Donatello in piazza della Signoria a Firenze. Bernabè Garcia Adrian da Barcellona invece trotterellava spaurito, nascondendosi dietro ai compagni.
Quando Vlasic ha fatto a fette i 6 del Parma, che stavano nominalmente facendo pressione alta, e ha pescato Belghali tutto solo, Troilo (unico difensore in servizio permanente attivo) si deve essere detto che, andandolo a contrastare, avrebbe liberato Simeone. Detto e fatto: cross preciso e gol. E io l’ho detto, lì al posto 73, fila 25 della Tribuna Centrale Est: possiamo anche andare a casa.
Avrei fatto meglio. I 20 minuti che hanno portato al raddoppio di Chè Adams sono stati imbarazzanti. Il gol in sé, anche un po’ comico. Con un rinvio sbucciato da Diego Carlos, che ha servito Adams a un centimetro dalla linea di porta. Carlos ha provato col braccio alzato alla Franco Baresi, ma il VAR ha stabilito che lo scozzese non era in fuorigioco.
Negli ultimi 15 minuti del primo tempo e nei primi 20 del secondo, il Parma è sembrato anche una squadra di calcio e un gol lo avrebbe pure meritato. Al minuto 69, però, Simeone si è fatto un 20 metri di corsa palla al piede indisturbato, poi ha visto Corvi inopportunamente avanzato rispetto alla linea di porta e ha segnato un gol che in altri tempi avrei definito da calcio femminile, vista la palla che entra a mezza altezza, ma oggi non voglio essere tacciato di discriminazione. Quindi, lo definisco gol subito a causa di un portiere vulnerabile.
Un gol il Parma lo aveva segnato sullo 0-3, ma glielo hanno anche annullato. Peccato, sarebbe stato il primo di Frigan da quando ha iniziato la sua (sfortunatissima) esperienza italiana. Ma meno male, perché è giusto che la partita sia finita 3-0 per il Torino. Così che nessuno si sia potuto appigliare a un “però non ci è andato bene nulla, poi alla fine abbiamo dimostrato di non essere inferiori”. Perché l’unica redenzione per il Parma può essere la consapevolezza di avere una squadra scarsa e il conseguente approccio umile.
Senti, Cuesta: lo so che mi stai leggendo. E so anche che tu lo avevi detto e che il tuo anticalcio (perché tale era, lo riconoscerai) era “il conseguente approccio umile”. Ma non potresti passare a Mario[il Gila] un po’ del fattore CdC[Culo di Cuesta]? Perché ne ha bisogno…
Il momento migliore del Parma coincide con l’ingresso di Lontani al posto di Fabbian. Mi verrebbe da dire che in una squadra tecnicamente così povera come il Parma purtroppo è, non si può rinunciare a uno dei pochi giocatori di talento. Se non fosse che Lontani è durato circa un quarto d’ora. Il dubbio sul 18enne Simone è che fatichi ad adattarsi alla fisicità della Serie A. D’altra parte, ha fatto un salto piuttosto lungo dalla Primavera del Milan al massimo campionato, visto che la sua unica esperienza nel calcio degli adulti era stata fin qui la Serie D, e neanche da protagonista. Nel Milan Futuro 2025-26 Lontani ha accumulato in effetti solo 3 presenze. Ma con lui almeno c’è un progetto di giocatore.
Nel secondo tempo si è visto persino Ousmane Diallo, lo spagnolo isleño (è nato alle Canarie) di origine senegalese che il Parma ha preso dal Borussia Dortmund. Mario[Il Gila] me lo ha schierato a tutta fascia e il giovanotto si è dato un sacco da fare. Con esiti però disastrosi, a tratti comici, come quando è caduto da solo dopo una serie di finte da cartone animato.
A proposito di alla fine, “Ma è l’unico che ha saltato l’uomo”, ha sentenziato Luto nella chat della mia Lega di Fantacalcio. A mia sorpresa, non ha ancora assunto l’incarico di addetto stampa di Mario [Il Gila]. Ma una causa persa su cui avventurarsi gliel’ha offerta subito il nostro isleño.
Va riconosciuto che, nell’azione del gol annullato a Frigan, Diallo l’uomo lo aveva effettivamente saltato, in qualche modo. E anche che la tesi lutesca ha fatto proseliti nella chat della mia Lega di Fantacalcio. Ma insomma, se è a lui che ci affidiamo per rinascere, direi che possiamo prepararci alla prossima Serie B.
La retrocessione è certamente un rischio molto concreto. Con i suoi 4 punti, il Parma ha dietro solo il Venezia (3), che però fin qui a calcio almeno ha provato a giocarci, e, a pari punti, ha Fiorentina e Udinese (certamente meglio attrezzate) e Genoa (contro cui ha ottenuto l’unica vittoria di quest’anno). Il Bologna (altra squadra meglio attrezzata) ha un punto in più. Il Monza (7 punti) e il Lecce (addirittura 9) sono partiti meglio. Per non dire del Cagliari e del Frosinone (13), che sono a 2 punti dalla zona Champions. E io di altre squadre che potrebbero lottare per la salvezza non ne vedo.
Sabato 24 il Parma rende visita a una Lazio che fin qui ha 6 vittorie e un pareggio (col Milan), ha segnato 14 gol e ne ha subiti appena 4 (2 dal Milan e 2 nelle altre 6 partite), esattamente quanti ne ha fin qui segnati il Parma. Perché la difesa del Parma (13 gol subiti) fa tremare, ma in Serie A c’è di peggio. La Fiorentina, per dire, di gol ne ha subito 17, poi ci sono il Venezia e l’Udinese a 16, il Monza a 15 (ma ne ha segnati 13), il Sassuolo a 14 (ma ne ha segnati 12). Ma come attacco, nessuno fin qui ha fatto peggio del Parma.
Che poi, Mario[Il Gila], se mi chiedi un consiglio non so cosa dirti. Puntavo su Bernabè regista, e si è visto com’è andata. Ma che devi inventarti qualcosa, questo lo so.
Chiudo con qualche nota in ordine sparso:
- In Curva Nord è partita, a un certo punto, la nostalgia degli anni ’70 del secolo scorso e il coro che vuole esprimere ai Carabinieri ciò che la curva pensa del loro mestiere. Hanno fatto seguito con cori aberranti del tipo “la fede non si diffida”. Ma cosa penso del mondo “ultras”, si sa. Non è il caso che io vada oltre.
- O meglio, una cosa la voglio aggiungere: la squadra che va “a rapporto” sotto la curva, non si può vedere.
- Al Tardini il PA Announcer si sente troppo bene.
- A Fantacalcio mi tocca bruciare anche quest’anno. Segno 3 gol e perdo. E in Milan-Atalanta, annullano il gol a Pulisic (mio). E mi scordo in panchina il primo gol in carriera di Lulli. E allora ditelo…
